Stavolta si parte dal sud. Stavolta si parte da "i Terroni". Carmelo Di Stefano batte il piede e suona la grancassa: oltre settanta partecipanti a Messina per una domenica pessistica da incorniciare. E tra i condotti di ventilazione del Centro Commerciale Tremestieri, quel Tipolosco di Angelo Giannino trova scampo e via di fuga per lasciarsi tutto e tutti alle spalle, e scappare col bottino di premio e punti. Giannino manolesta, Giannino il bandito peloritano, è lui il nome nuovo della settimana pessistica italiana, ma gloria e diritto di citazione reclamano anche il secondo e il terzo classificato del torneo siciliano: Gianluca Coppolino si arrende solamente in finale al campione di un clan, i Terroni, che finalmente si toglie soddisfazioni importanti come quelle di aggiudicarsi un evento di risonanza nazionale. Poi c'è Domenico Campolo, intinto nel bronzo dopo la sfida per il terzo e quarto posto contro Gianmarco Fiumara. Nomi nuovi, linfa e sangue nuovo per una PES League che innalza l'asticella, sacrificando sull'altare dell'entusiasmo player affermati come Milvusss o Russeb. Un plauso speciale all'arbitro, un ringraziamento a tutti i partecipanti che hanno dato vita a uno spettacolo da collisione celeste. Avanti Sicilia, avanti clan dell'estremo sud, vi vogliamo con più rappresentanti possibili alla prossima finale nazionale!
EL CLASICO Dopo aver celebrato l'ottimo risultato di Messina, riavvolgiamo il nastro temporale fino a sabato pomeriggio, quando a Inzago, sotto il severo sguardo di Ishizaki, è andato in scena un copione già visto in questa stagione. Scorpio-Milanista sta diventando un classicone come Barcellona-Real Madrid, e come la partitissima di Spagna il risultato finale è troppo spesso uguale ultimamente. Scorpio è il buono che alla fine vince, è l'amico bravo che viene ad aiutarti per mettere in fuga il bulletto prepotente. Non fa quasi più notizia il talento dagli aghi scarlatti, ma una nuova sconfitta cocente non deve ridimensionare un player impetuoso come Milanista, sempre e comunque lì a giocarsela colpo su colpo. Primi due posti in cassaforte, ma sul terzo gradino fa rumore il nome inedito di Jacopo Testi, che scrive sul suo cognome la pagina più importante di una carriera giovane. Bronzo dopo aver superato nella finalina quella canaglietta di Christianscicchi, "Iper" Testi aveva lasciato per strada i pad rotti di BalestrinoKK, Alessandro Castoldi e Stefano Meo. Da segnalare, oltre alla solita impeccabile organizzazione di Pellegrini, le buone prestazioni di Mariolino, Criparra e Manuel Cappello, mentre tra i flop di giornata non passano inosservate le uscite di scena premature del Magician Montes, e di un Mina disinnescato già in fase di fabbricazione.
CRUNCH! Aspettavano questo momento con ansia i Crullers (pasticcini), nuovi nel nome ma già con esperienza in molti elementi. Attendevano con trepidazione il primo successo stagionale arrivato, per mano del presidente Atalantino, in quel di Mirano. Nel torneo allestito dall'apprezzato Andrea Giusto, Bonassi si impone di misura contro un Deejay che soltanto per la passione dimostrata ancora una volta in una trasferta importante, avrebbe meritato la gioia del primo posto. Rispetto però per il vincitore, che trionfa da campione e saluta sul podio anche l'ottimo Augusto Enrico Spedo. Antonio Criscuolo si classifica quarto, e ancora, Morpheus si piazza in un tabellone che sottolinea a penna rossa i nomi di Campagnaro, Toniato e Apuzzo. Un torneo piccolo ma ben fatto, dimostrazione di come non servano necessariamente numeri stratosferici per respirare ugualmente l'atmosfera PES League.
Un bilancio del week end? Di certo il sud ha mostrato di avere una fame spropositata, e chissà che proprio in sicilia non possa svilupparsi un nuovo polo pessistico meridionale. Scorpio quest'anno è sui livelli di Ettore. E' un affermazione forte, certo, ma di fronte a questi numeri, non si può che attendere il primo scontro diretto per vederci più chiaro. E immaginate che atmosfera demoniaca, che tifo infernale e che pathos infuocato ci saranno intorno a quella postazione, in quel momento. E infine, i Crullers dimostrano che i nuovi clan non sono lì a fare tappezzeria. Non competeranno per il titolo forse, ma sul breve è una guerra...
TUTTI CONTRO TUTTI!!!
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