PES League 2012 Pro Evolution Soccer PES League 2012 Pes League 2012 Pro Evolution Soccer Hall of Fame. Campione d'Italia: Loris Iezzi, Campione del Mondo: Ettore Giannuzzi, Clan Campione d'Italia: USVS Esports New Team

LA PROFEZIA DI SALO!

New Team ok a Bolzano, risposte immediate dal centro-sud.

“Ne esce sconfitto, ma la sensazione è che il miglior Salo stia per arrivare...”. Il riferimento, è al borsino di appena una settimana fa, profezia chirurgica emessa dalla PES League dopo che il dragone del Lambro era stato eliminato, a Torino, dal solito califfeggiante SteoTNT. Ebbene, sette giorni dopo Salo93 ottiene il suo personalissimo riscatto, saltando sulla traversa come Jason Derrick, e scaricando il rete il pallone della vittoria bolzanina. Salo il player del Similaun allora, uno che nonostante la giovane età ha sempre mostrato qualità ed equilibrio rari. “Andre, non puoi pensare solo a quello che vorresti tu, devi considerare cosa è meglio per tutti”. Così diceva il salomonico alla presentazione di PES 2012 con Pardo e Marchegiani, per far ragionare un Milanista che non ne voleva proprio sapere di abbandonare il predefinito lungo. Una temperanza che adesso comincia a pagare, alla quale la New Team si aggrappa per contrastare un'avanzata minacciosa come quella degli Elminster, con un Venom che ancora una volta arriva a un solo centimetro dall'azzannare con furia il bianco collo avversario, e gli altri condottieri di Morpheus a sparare, come vedremo, cannonate nelle altre zona d'Italia. Vince Salo, ma vince anche DemaSan in un torneo riuscito come le migliori ciambelle nonostante la seccatura del maltempo che ha bloccato molti player, e che ha raccolto in Trentino tanti campioni dal nord e non solo. Sul podio, Christianscicchi conquista un buon terzo posto lasciando giù dalla torre il Principe Ikasim, in una giornata speciale per gli “Scicchitano's”, con Harley che in precedenza aveva passato il turno dei gironi come miglior prima, insieme a Milanista. Da segnalare, infine, l'ottimo piazzamento nei quarti per Enzo Gerardi, Luca La Placa e Manuel Tommasi, che arrivano a giocarsela con gente di categoria dopo aver fatto fuori veri serpenti velenosi.

NICALDAN FA IL BIS Cannonate Elminster dicevamo, come quella che Nicola Lillo spara a Fiano Romano in un torneo cominciato in ritardo a causa di problemi tecnici, ma poi conclusosi regolarmente. Non sorprende più ormai che a giocarsi la finale di un torneo siano esponenti dei due clan più potenti della nazione, ma rispetto a Bolzano stavolta la sentenza è ribaltata: Nicaldan quest'anno “fa veramente brutto” per usare un'espressione grezza ma efficace, e il sosia di Maxi Lopez, Stella, deve rimandare ancora il primo servizio da copertina. Si rivede nei piani alti Ugo “Impossible” Napoletano, sul podio davanti a Van Nistelrooy, e una citazione per essere arrivati fino ai quarti, seppure in un torneo dalla capacità ridotta, la meritano Kyo Di Biase, Simone Onofri, Yuri Bacoli del clan MD e Roberto "Splinter" Allocca.

LA PASSIONE NON GELA Caldissimo e apprezzatissimo l'appuntamento di Angelo Tuberosa, arbitro che si conferma abile pioniere in un terra sempre affamata di tornei come la Sicilia. Vince Russeb, strategico acquisto Elminster salito alla ribalta nella passata stagione, con all'attivo una Finale Nazionale che lo colloca di diritto tra i riferimenti massimi del PES Italiano. Secondo classificato Alessandro “Nightmare” Rullo, che partito insieme al fratello, ha portato il verbo calabrese dei Terroni fino a Gela, clan onorato al meglio anche dal prestigioso piazzamento bronzeo di un Milvusss sempre più competitivo. Ma tra le note più interessanti di un torneo da ripetere, oltre ai quarti di finale centrati da Angelo Giannino, Luca Porcari, Gaetano Ventura e Emanuele Messina, spicca senza dubbio l'esordio sui palcoscenici PES League di quel Gianni Impegnoso che nei mesi scorsi era stato protagonista dell'attesa sulla pagina Facebook del campionato. Autoproclamatosi campione interplanetario di PES, Impegnoso si era “scontrato” verbalmente con la diffidenza della comunità, sollevando un polverone mediatico che attendeva dal campo le prime risposte. Ebbene, Impegnoso si prende subito cinque “pippi” sul coppino agli ottavi da Nightmare, tastando con mano la virulenza e il periglio dei tornei live ma dimostrando una simpatia fuori dal comune, e diventando immediatamente idolo e personaggio destinato a essere, per questo o quel motivo, protagonista futuro. Impegnoso promette vendetta già dai prossimi tornei, PES League garantisce competizione ferrea già dalla settimana ventura con gli appuntamenti di Curno e Avellino.

E siamo solo al primo mese di tornei!

Fabio Cannatà
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