PAROLA D'ONOREBrunaldo e Sagiptar mantengono le promesse vincendo a Pescara e San Benedetto.
"Bruno, quand'è che ti vedremo vincere un torneo quest'anno?" ... "Tra Pescara e San Benedetto uno lo vinco!"
Così, la settimana scorsa Brunaldo parlava dell'imminente due giorni Pes League, pronosticando correttamente una vittoria che rilancia le sue quotazioni in chiave finalissima, iscrivendolo nell'elenco prestigioso dei vincitori di tappa stagionali. Allo stesso modo Sagiptar aveva ampiamente annunciando il suo trionfo a San Benedetto, con sicurezza e diabolica. Due nomi storici del panorama italiano hanno dato sfoggio di determinazione, hanno mostrato a tutti fame di vittoria pari se non superiore a quella di un esordiente, a testimonianza di come i vecchi leoni siano sempre pronti a ruggire al momento giusto. E a proposito di riscatti, Pavel e Slim Shady centrano anch'essi un podio importante in una stagione difficile per loro, insieme al solito Fear e a Rent Boy, fiero combattente dell'armata TLM.
TORMENTONE In una bella giornata primaverile, il Multiplex Arca accoglie 76 partecipanti tra i quali spicca la presenza di Mattbrioches, deciso a rilanciare gli Zena nel momento forse più difficile della loro gloriosa storia. 19 gironi, con il numero 12 che catalizza immediatamente l'attenzione della piazza quando nomi altisonanti vanno a comporre la griglia. Il software Pes League mette subito di fronte quattro giocatori altissimo livello come Legend, Fear, Barticchia e Master T. In pochi avrebbero scommesso sul passaggio del turno di quest'ultimo, ancora meno avrebbero puntato sull'uscita del cannibale di quest'anno, Fear. Il campo però emette il suo verdetto, e l'appuntamento di Pescara si apre subito con un colpo di scena.
I trentaduesimi, invece, verrano ricordati per l'incredibile eliminazione ai rigori di Nikdom contro Angelo Spinelli, un player con una manciata di anni sulla carta d'identità, al confronto del quale anche il baby Ettorito sembra quasi attempato. Idolo assoluto il piccolo Spinelli, che dopo ogni gol bacia il pugno "alla Raul", lanciando una vera e propria moda che contagerà tutti durante il week-end.
Prosegue la bagarre con i sedicesimi. Passa di misura Sagiptar, più largo Slim Shady, mentre servono i rigori a Van Alen per addomesticare il furore guerriero di Wild. Nessun problema per Kerobba, allo stesso modo procede Barticchia, fatica decisamente di più Rentboy su Tencar. Supersfida in campo neutro agli ottavi tra Legend e Mattbrioches, con lo squalo Devils che azzanna lo Zena mettendolo ko per 4-2. Travolgente Ettorito, concentrato Brunaldo, notevole Pavel. Aria di derby nelle sfida tra Sagiptar e Slim Shady, con il secondo a rimandare i sogni del presidentissimo, e tra Pa'paolo e Van Alen, valorosi combattenti dell'onnipresente Elminster Clan. Rent Boy si prende l'enorme soddisfazione di eliminare il campione d'Italia Kerobba, e la contesa arriva così ai quarti dove Slim Shady si dimostra implacabile nel suo urlo salentino, piegando Van Alen per 4-1. Magnificent Barticchia si fa strada su Rent Boy, profuma di grande storia il match tra Legend e Pavel, risolto solo da dischetto in favore della bandiera dei Soliti Ignoti, affamato di punti come non mai. Stesso epilogo nel confronto Brunaldo-Ettorito. Ennesima conferma per il giovane talento Warriors, che trascina fino alla lotteria finale il campione del Gameland. In semifinale Barticchia è carico, fiuta la possibilità di centrare il terzo alloro personale, ma contro questo Slim Shady è costretto ad arrendersi e a puntare al massimo al bronzo. Un capelliano 1-0 vale a Brunaldo la finale nel tiratissimo scontro con Pavel.
Epilogo mozzafiato a Pescara: Il celebre Manchester United di Cristiano Brunaldo contro il Brasile di Slim Shady. Palo immediato di Pato al 7', ma Bruno reagisce e passa al 16'. Pareggia Slim al 30' e passa in vantaggio nella ripresa, con una gol pesantissimo al 64', ma illusorio, perchè Bruno impiega solo quattro minuti a ristabilire la parità. Il 2-2 perdura fin'oltre i supplentari, e si va ai rigori. Sfortunatissimo Slim Shady, per l'ennesima volta in carriera. Sbaglia i primi due tiri dagli undici metri, regalando a Brunaldo un vantaggio troppo grande per non essere sfruttato.
Una vittoria fondamentale per il player di Cerveteri, che commenterà a freddo: "Nonostante i due quarti di finale raggiunti, questa vittoria mi ha ridato morale. Da quando frequento il circuito non ho mai mancato le finali e non volevo certo cominciare adesso! Non ho mai dubitato delle mie qualità, ma il livello generale dei tornei si è alzato rispetto alle stagioni precedenti. L' allenamento è importante, ed io ci ho giocato davvero troppo poco. Ultimamente ho ripreso con più costanza, e per fortuna ho iniziato a raccogliere i frutti".
LA FRECCIA D'ORO DEL SAGITTARIO E' un Andrea Carletti semplicemente strepitoso quello che, a testa bassa, sbaraglia ogni avversario il giorno successivo a San Benedetto. Prestazione fantastica, senza sbavature, Sagiptar si toglie di dosso la ruggine e giganteggia conquistando punti importanti per lui e per il clan. 48 partecipanti al Centro Commerciale Porto Grande, molti dei quali presenti anche a Pescara, non hanno perso l'occasione di vivere un altro grande week-end pessistico. Con il trasfertista d'eccezione DemaSan, direttamente da Bolzano, il torneo inizia e anche stavolta offre un girone da panico: Legend, Kerobba, Brunaldo e Daffy, con quest'ultimo che ha la peggio nello scontro con i tre big assoluti. Pavel e Rentboy migliori prime, e si arriva ai sedicesimi dove DemaSan rimedia un 3-0 tra capo e collo dal campione d'Italia in carica Kerobba. Legend attorrciglia le gommose braccia di Dhalsim, Master T fa fuori Darkness e Nikdom prosegue nel suo fine settimana nero venendo eliminato da Prozack82, suo compagno nei TLM. Rigori fatali stavolta a Brunaldo contro un pimpante Eikichi90. Voglioso di riscatto Fear dopo l'eliminazione ai gironi di Pescara, in sciotezza Barticchia. Segnali molto positivi anche da Venom. Accedono agli ottavi con lui anche Salvahimovic, 123Stella, Slim Shady e Kiesa. Bel colpo di Van Alen che riesce a contenere con efficacia Ettorito, chiude i conti Sagiptar, in crescita match dopo match.
Come già successo a San Siro, la tensione gioca un brutto scherzo a Kerobba, e a farne le spese è il malcapitato pad di Stefano, frantumato al suolo dopo la sconfitta per 4-2 contro Pavel. Allora era stato un gesto liberatorio di gioia, stavolta di rabbia. Anche lui è un essere umano, ma anche in questa circostanza si dimostra soprattutto un "signore", chiedendo scusa a tutta la comunità per un'azione comunque da evitare.
Sempre agli ottavi avanza Legend, Eikichi si arrende a Prozack, mentre Rent Boy continua la sua bella cavalcata eliminando il compagno Venom. Sagitar inizia a fare davvero sul serio, estrae dalla faretra e trafigge 123Stella sulla strada per la finale. L'1-0 basta a Salvahimovic per avanzare sui Slim Shady, e di misura si impone anche Van Alen su Kiesa. Dulcis in fundo, l'ennesima grande sfida tra Fear e Barticchia: spettacolo e gol assicurati quandono scendono in campo il cannibale e il magnifico. Gara equilibrata, ma la voglia di vincere di Loris, dopo lo smacco di Pescara, gli vale il successo finale per 4-3.
Il grande week-end di Pavel si interrompe bruscamente al cospetto di Legend, ai quarti, e allo stesso infausto destino va incontro anche Prozack82 contro Fear. Più combattute le sfide che promuovono semifinalisti Rent Boy e Sagiptar contro Salvahimovic e Van Alen. 2-1 Fear su Legend, 4-1 di Sagiptar su Rent Boy, con l'uomo simbolo dei Warriors che si appresta a scrivere un'altra pagina di storia.
Brasile-Inter, Sagiptar-Fear. L'ultimo atto di questo grande fine settimana vede i gialloverdi passare in vantaggio alla fine di un primo tempo tiratissimo. Sfiora il raddoppio Sagiptar al 46', e lo trova dopo 4' del secondo tempo. Sembra finita, ma un fallo da ultimo uomo lascia poco dopo Andrea in inferiorità numerica. Pausa, modifiche tattiche del caso e risultato mantenuto con attenzione e astuzia fino al fischio finale, il segnale che dà il via alla festa Warriors.
Una news fiume per uno splendido fine settimana targato Pes League. Resta solo il tempo per i complimenti ai vincitori, e per i saluti con i quali vi rimandiamo al prossimo appuntamento: Torino, 10 maggio, una grande piazza per un'altra appassionante tappa di un campionato ancora tutto da giocare!!!
Fabio Cannatà
Direttore Editoriale PES LEAGUE
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